Chiesa Evangelica Betania

 
  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
Home arrow Indice arrow Prediche arrow L'apostasia (IV parte)
L'apostasia (IV parte) PDF Stampa E-mail
Scritto da Il Pastore   
lunedì 21 dicembre 2009

Nella Roma di Costantino (313 d.C.) varie pratiche religiose pagane furono "cristianizzate" per far accettare il cristianesimo ai pagani.

Oggi assistiamo al fenomeno sempre più diffuso nelle chiese evangeliche di utilizzare rock metallaro, rap, hip pop, body building, karate, danza interpretativa, comicità da spettacolo e teatro per raggiungere le persone del mondo e farle avvicinare a Cristo attraverso questi "linguaggi moderni". 

Il Cristianesimo adottò varie feste pagane e, in seguito, molti dei simboli e riti usati dai popoli pagani furono adattati alla fede cristiana. Questa cosiddetta "cristianizzazione" dei costumi, dei simboli e dei riti pagani avvenne affinché i pagani stessi potessero convertirsi al Cristianesimo, senza abbandonare le loro vecchie credenze cultuali e rituali.

La Chiesa di oggi non sta forse facendo la stessa cosa, con l'adottare, reinterpretare e cristianizzare la musica rock nel tentativo di rendere il messaggio dell'Evangelo più invitante per i giovani?
Ma il rock cristiano è figlio del rock secolare: i carismatici e neo-evangelici cristianizzano la musica rock, mischiando il sacro con il profano, convinti che per convertire i giovani a Cristo, è necessario "parlare la loro stessa lingua". Ma quando poi li attirano, a che cosa li attirano davvero?
Secondo tali credenti, "cristianizzare" è mettere il messaggio dell'Evangelo sulle bottiglie di liquore per portare a Cristo gli ubriaconi. Alcune chiese evangeliche ricorrono alle tendenze del momento, tra cui l'hard rock, il rap, l'hip pop, la breakdance, il frantumare oggetti vari come mattoni o lastre di ghiaccio (karate) e molto altro allo scopo di evangelizzare; ma si tratta di puro materialismo e carnalità. L'evangelizzazione diventa giorno dopo giorno un fenomeno da baraccone, con spettacoli e concerti che nulla hanno a che fare con il messaggio dell'Evangelo.

L'evangelizzazione, al contrario, deve riferirsi alla proclamazione della Parola di Dio per mezzo della predicazione, come sta scritto: "E come crederanno in colui del quale non hanno udito parlare? E come udiranno, se non c'è chi predichi?" (Romani 10:14).

La musica cristiana deve riflettere una vita ripiena di Spirito Santo, di conoscenza della Parola e di santificazione (separazione dal peccato). Nelle Sacre Scritture la musica viene menzionata molte volte, ma non viene mai usata come passatempo, intrattenimento, divertimento o per sollazzare la carnalità, bensì per lodare e adorare Dio. Cantare con grazia e ripieni di Spirito Santo non significa affatto dissolutezza, come chi è invece ubriaco di vino. La Parola stessa ci esorta tramite l'apostolo Paolo: "E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito, parlandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali, cantando e lodando col vostro cuore il Signore" (Efesini 5:18-19) e anche "La parola di Cristo abiti in voi copiosamente, in ogni sapienza, istruendovi ed esortandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali, cantando con grazia nei vostri cuori al Signore" (Colossesi 3:16).

La musica ha una certa influenza sulle emozioni e sullo stato d'animo di una persona (2 Re 3:15). Leggiamo infatti che "I servi di Saul gli dissero: Ecco, un cattivo spirito da parte di DIO ti turba. Il nostro signore comandi dunque ai tuoi servi che ti stanno davanti di cercare un uomo che suoni bene l'arpa; quando poi il cattivo spirito da parte di DIO ti investirà, egli metterà mano all'arpa e tu starai bene. Saul disse ai suoi servitori: Trovatemi un uomo che suoni bene e fatelo venire da me [...] Ora, quando il cattivo spirito da parte di DIO investiva Saul, Davide prendeva l'arpa e la suonava con la mano; allora Saul si sentiva risollevato e stava meglio, e il cattivo spirito si allontanava da lui" (1 Samuele 16:15-17, 23). Notiamo che i consiglieri di Saul non lo incoraggiarono a rivedere la sua vita o a fare pace con Dio e ravvedersi, né lo invitarono a chiamare il profeta Samuele, affinché pregasse con lui e gli parlasse di Dio. Il loro obiettivo era quello di rallegrarlo e curarlo con la musica di Davide, un rimedio temporaneo, però.
Oggi vi sono molti cristiani che consigliano ad altri di rivolgersi a cose di secondaria importanza, piuttosto che andare a Dio e alla Sua Parola. Sì, la musica di Davide era un balsamo per la mente di Saul, ma di certo non aveva il potere di guarire la sua malattia, perché il cuore di Saul era ben lontano da Dio; allo stesso modo la musica rock e i suoi derivati non sono alcun balsamo per le menti degli increduli.

La musica suonata da credenti ripieni di Spirito Santo produce comunione con Dio, come lo fu per Eliseo: "E avvenne che, mentre il suonatore arpeggiava, la mano dell'Eterno fu sopra Eliseo" (2 Re 3:15).
Attenzione, però, che la musica può anche causare, nei soggetti predisposti, una rara malattia conosciuta come "epilessia musicogenica".

Il rock cristiano non offre alcuna speranza, poiché è vuoto, senza Spirito. I promotori del rock cristiano dicono che bisogna diventare come il mondo per convertire il mondo a Cristo, ma questo metodo non funzionerà mai, perché al di fuori del piano di Dio; per adempiere il grande mandato di Dio è necessario separarsi dal mondo e dal peccato.
Partecipando o introducendo nelle Chiese concerti di rock cristiano, il credente si identifica con queste false dottrine e diventa a sua volta colpevole. Infatti, l'introduzione di questo tipo di evangelizzazione nelle chiese produce:

  • confusione e divisioni;
  • una facile e immediata accettazione da parte di non credenti, i quali finiscono per rifiutare la predicazione quale mezzo di evangelizzazione;
  • un rifiuto della musica guidata dallo Spirito Santo; 
  • un forte impatto emotivo, provocando forti emozioni, che tuttavia non giovano a nulla.

Quale evangelizzazione, invece, glorifica Dio?

  • quella che dichiara con franchezza il messaggio biblico (Colossesi 3:16);
  • quella che attraverso esempi biblici, e non mondani, ci spinge alla sobrietà e alla santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore (Ebrei 12:14); 
  • quella che ci porta ad aver riguardo del nostro corpo che è il tempio di Dio: "Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi?" (1 Corinzi 6:19-20), sapendo che "Se alcuno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui, perché il tempio di Dio, che siete voi, è santo" (1 Corinzi 3:17);
  • quella libera da legami mondani, guidata dallo Spirito Santo, che non asseconda le mode e i gusti degli increduli: "E non vi conformate a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio" (Romani 12:2; I Giovanni 2:15). La musica che, invece, ripropone le tendenze del mondo non onora affatto Dio;
  • quella che annunzia pace, gioia, che accompagna la vita cristiana, non quella che ricorre alla spettacolarità, al clamore, alla confusione, al fracasso e all'agitazione, che tanto piacciono al mondo (Colossesi 3:15-16). Le varie forme della musica rock non contribuiscono a portare calma nell'animo di chi ascolta;
  • quella che promuove e accompagna uno stile di vita ricco di bontà, modestia, pudore, calma, mansuetudine: "Infatti la grazia salvifica di Dio è apparsa a tutti gli uomini, e ci insegna a rinunziare all'empietà e alle mondane concupiscenze, perché viviamo nella presente età saggiamente, giustamente e piamente" (Tito 2:11-12);
  • quella che fa pensare alle cose di lassù (Filippesi 4:8).

È pura follia credere che il rock possa essere un genere musicale a cui ricorrere per cantare le lodi a Dio o per affermare che Gesù è il re.
E quando si è vinti dalla mondanità si arriva a fare affermazioni a dir poco blasfeme e anticristiane, come lo slogan del 5° Sabaoth Festival della musica cristiana di Milano, secondo cui "Gesù è il re del rock", per non parlare del musicista rock Larry Norman, che si proclama cristiano pur sostenendo che "La musica rock viene da Dio attraverso la Chiesa"; e che dire del gruppo musicale "Petra", il quale afferma che "È stato Dio a darti il rock and roll"?

Fratelli, solo chi ascolta e crede al puro messaggio dell'Evangelo è salvato e "ha vita eterna" (Giovanni 5:24) e solo chi dimora nella Sua Parola è un vero discepolo e ministro! (Giovanni 8:31; 14:21).
Amen!

 
Abbiamo 15 visitatori online
Le nostre pagine sono state viste 3130775 volte

Leggiamo la Bibbia in un anno

Capitoli di oggi:
Ezechiele capp. 7-9
Leggi...

Preghiamo per...

  • Che il Signore si prenda cura della salute di mio marito.
  • Che Dio mi protegga durante il viaggio in Ucraina.
  • Che il Signore costituisca un suo ministro a Carloforte e benedica questo paese.
  • Chiedo preghiera per delle difficoltà che si sono create sul posto di lavoro.
  • Confido in Dio per la mia santificazione.
  • Aiutatemi a pregare per il Pastore e per la mia famiglia.

Ti aspettiamo per...

Agosto 2010 Settembre 2010 Ottobre 2010
Giovedì, 09 Settembre 2010
Immagine di default
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

VERSETTI SCELTI

2 Timoteo 2:22
Or fuggi le passioni giovanili, ma persegui la giustizia, la fede, l'amore e la pace con quelli che con cuore puro invocano il Signore.
 

Feed RSS

Mantieniti aggiornato sui cambiamenti del sito attraverso il nostro Feed RSS